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Sabato, 28 maggio, ore 10,00:
due testimoni della Resistenza in Oltrepò hanno parlato agli allievi di Storia e di Vita.
Luchino dal Verme – il comandante “Maino” – e Cesare Pozzi – il comandante “Fusco” – spiegano le ragioni che li hanno spinti, l’8 settembre del ’43, ad abbracciare la causa della liberazione dal nazi-fascismo. Le loro parole vanno oltre l’episodio e l’aneddotica. Dal Verme parla della necessità di parlarsi tra persone di diversa estrazione, di diverse convinzioni politiche e religiose, parla del dovere di contribuire alla pace. Pozzi difende la dignità del “nemico” sconfitto, nella fattispecie Felice Fiorentini. I nostri ragazzi hanno incontrato due grandi persone: più di qualunque libro, più di qualunque film la viva voce dei protagonisti è stata una grande lezione di “cittadinanza europea”, il giusto compimento del progetto che ci ha impegnati quest’anno come Istituto.”
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Resoconto della tavola rotonda del 19 Marzo 2005 svoltasi presso
l'Istituzione Scolastica Maserati sul tema Energia, ambiente, futuro
a cura del Prof. Camerini G.
A compimento del progetto Energia solare che ha coinvolto la classe quarta geometri (sezione Baratta) e le classi quarte e quinte del Liceo scientifico tecnologico , Sabato 19 Marzo, a partire dalle 9.45, si è svolta presso l'aula Magna dell'I.I.S. Maserati una tavola rotonda che ha messo a confronto esperti del settore energetico.
Dopo i saluti introduttivi della Prof.ssa Carla Angeleri , responsabile del Piano dell'offerta formativa, del Dirigente scolastico Domenico Zelaschi e dell'Assessore Francesco Escoli - intervenuto in rappresentanza del Comune di Voghera - gli studenti del Maserati hanno ricordato gli obiettivi del progetto didattico. In particolare, gli studenti hanno illustrato i contenuti di un CD didattico da loro realizzato che offre una panoramica delle fonti energetiche rinnovabili e non rinnovabili, approfondisce i punti di forza e debolezza di ciascuna fonte energetica, per poi focalizzare l'attenzione sulla energia solare, sulle sue possibili applicazioni (termico e fotovoltaico), sui costi e sui vantaggi ambientali che tale tecnologia permette di ottenere.
Nelle prossime settimane gli studenti del Maserati saranno essi stessi docenti e illustreranno i contenuti del CD alle classi delle Scuole Elementari e Medie del territorio vogherese che ne faranno richiesta. Il progetto illustrato dagli studenti del Maserati parteciperà al concorso Energia in gioco (edizione 2004-2005) indetto dall' Enel e rivolto alle Scuole italiane ( www.enel.it/energiaingioco ).
Terminata l'illustrazione del percorso didattico, ha avuto inizio la tavola rotonda, con l'intervento dell'Arch. Marina Bovo , in rappresentanza dell' Ordine provinciale degli Architetti .
L'Arch. Bovo ha sottolineato come in Italia la progettazione degli edifici secondo criteri sostenibili (es. solare passivo) e la integrazione di fonti rinnovabili, come il solare termico e fotovoltaico, siano ancora poco diffusi, malgrado rappresentino una soluzione economicamente applicabile già oggi, come dimostrano le esperienze di altri Paesi europei. La necessità di ripensare i criteri di progettazione degli edifici nasce dalla pressante esigenza di migliorare la qualità ambientale e il grado di salubrità e comfort degli spazi abitati. A tale proposito l'Arch. Bovo ha ricordato che:
- il 45% dell'energia prodotta in Europa viene utilizzato nel settore edilizio;
- il 50% dell'inquinamento atmosferico in Europa è prodotto dal settore edilizio;
- l'aria che si respira in casa è dalle due alle tre volte peggiore di quella che sta fuori casa;
- il 50% delle risorse sottratte alla natura sono destinate all'industria edilizia
Di fronte a questi dati appare evidente come le politiche di risanamento ambientale da adottare su scala globale per affrontare problemi come l'effetto serra debbano basarsi anche su nuovi principi di progettazione degli edifici che tengano in debito conto una serie di fattori quali:
l'esposizione dell'edificio, che deve essere orientato in modo da ricevere energia diretta dal sole in inverno e limitare l'afflusso in estate (isolamento verso nord, apertura a sud, locali poco usati a nord);
l'utilizzo di elettrodomestici di classe superiore e lampadine a basso consumo;
l'utilizzo di collettori solari, che permettono di recuperare dal sole grandi quantità d'energia, possono coprire i fabbisogni energetici per la produzione d'acqua calda per almeno il 70% e contribuire al riscaldamento;
l'utilizzo di pannelli fotovoltaici;
il ricorso a pompe di calore, impianti centralizzati, impianti di tipo radiante a bassa temperatura.
Il Prof. Paolo Ferloni , docente di chimica fisica presso il Dipartimento dell'Università degli studi di Pavia , ha discusso le prospettive del mercato energetico, il cui futuro sarà condizionato dalla necessità di sostituire le fonti in via di esaurimento, come il petrolio, con fonti rinnovabili e non inquinanti. La prospettiva di un progressivo esaurimento del petrolio, che sta lievitando il prezzo dei suoi derivati, impone uno sforzo finalizzato alla ricerca di nuove fonti integrative. Il metano e il carbone appaiono oggi e in uno scenario a breve termine le soluzioni più prontamente praticabili, ma trattandosi di combustibili fossili destinati - come il petrolio - ad esaurirsi, non possono essere considerati una risorsa strategica a lungo termine anche perché, come il petrolio, ripropongono il problema dei gas serra.
Di fronte alla crisi petrolifera incombente, le fonti rinnovabili sono destinate ad acquisire progressivamente interesse e a divenire competitive anche in termini di prezzo, tanto più se nel prezzo si conteggiano anche i costi ambientali dei combustibili fossili. Rimangono tuttavia insoluti alcuni punti di debolezza:
per l' idroelettrico , come dimostra il caso dell'Italia, i margini di ulteriore sfruttamento sono limitati;
per l' eolico rimane il problema della incostanza dell'energia prodotta e dell'impatto su paesaggio;
le biomasse sono destinate a offrire un contributo limitato di fronte al continuo aumento della popolazione e dei relativi consumi energetici
il solare termico è tecnologia già oggi matura e consolidata, mentre per il fotovoltaico pesa ancora in senso negativo il costo, che rimane elevato.
L'intervento del Prof. Ferloni si è concluso con un approfondimento relativo alle prospettive di sfruttamento dell' idrogeno come vettore energetico.
La Dott.ssa Daniela Rossin , responsabile dell'Unità Operativa Aria ed Energia dell' Amministrazione provinciale di Pavia , ha infine offerto una riflessione sulla legislazione nazionale e regionale che prevede incentivazioni economiche per la realizzazione di impianti di piccola taglia funzionanti con energie di tipo rinnovabile.
In particolare, la Dr.ssa Rossin ha iniziato la sua relazione illustrando le finalità del Decreto Legislativo n.387/2003 : "Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità". Finalità principale del decreto è favorire lo sviluppo di impianti di microgenerazione elettrica alimentati da fonti rinnovabili. L'attuazione del provvedimento prevede il coinvolgimento delle Regioni e delle Province.
Sempre in tema di promozione dell'utilizzo di fonti rinnovabili e di uso razionale dell'energia, la Dr.ssa Rossin ha poi illustrato finalità e contenuti della Legge Regionale della Lombardia n. 26 del 12-12-2003, che si propone, tra gli altri obiettivi, di contribuire a ridurre l'impatto delle emissioni dei gas serra responsabili delle alterazioni climatiche, come richiesto dagli accordi internazionali di Rio De Janeiro e Kyoto.
La Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici,
sottoscritta a Rio de Janeiro nel 1992, ha per la prima volta formalizzato l'urgenza di intervenire per arrestare i processi di contaminazione dell'atmosfera con i gas serra.Il successivo Protocollo di Kyoto ha fissato obiettivi precisi in termini di riduzione dei gas serra: alla Unione Europea - in particolare - è richiesto una riduzione dell'8% rispetto alle
emissioni del 1990 entro il 2008-2012, mentre all'Italia è stato imposta una diminuzione del 6,5% entro il 2010 rispetto al 1990. Non è un obiettivo facile, dal momento che il trend più recente è diretto in senso opposto: dal 1990 al 1996, per esempio, in Lombardia si è registrata una crescita del 5% delle emissioni complessive di anidride carbonica.La Dr.ssa Rossin ha infine illustrato lo sviluppo dei bandi promossi dalla Regione ed istruiti dalla Provincia negli ultimi anni; sono stati finanziati complessivamente 45 piccoli impianti fotovoltaici, 31 dei quali realizzati da privati. Chi ha installato gli impianti ha potuto usufruire di un finanziamento che ha coperto fino al 75% dei costi di impianto. Tale forma di incentivazione è destinata a non essere più riproposta; la tendenza che si va infatti affermando è quella di finanziare la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica mediante un contributo fisso per ogni kWh immesso in rete.
La relazione della Dott. ssa Rossin ha infine ricordato che sono previsti anche contributi pubblici per le aziende agricole o agroalimentari impegnate nella produzione di energia da biomasse.
E' poi intervenuto Francesco Faccin , tecnico installatore di impianti solari , che ha illustrato - con il supporto di dati di funzionamento, conti economici ed immagini - alcuni concreti esempi di applicazione del solare termico e fotovoltaico in provincia di Pavia. Visti i crescenti costi dei tradizionali impianti a metano, il solare termico è destinato a diffondersi sempre di più, anche in assenza di contributi pubblici, indispensabili invece a supportare la scelta di chi intende perseguire la via degli impianti fotovoltaici. Malgrado l'elevata umidità media dell'atmosfera e la comparsa di nebbie, l'installazione di impianti fotovoltaici può ritenersi valida anche in pianura padana, specialmente se la scelta si indirizza verso impianti montati su una piattaforma girevole, in grado di orientare in maniera ottimale i pannelli in relazione all'ora della giornata e alle diverse inclinazioni dei raggi solari che si registrano nelle varie stagioni; tale soluzione tecnica è in grado di garantire rendimenti superiori del 40% rispetto ai pannelli fissi.
Sono seguite richieste di chiarimento e interventi da parte del pubblico, tra il quale erano presenti docenti delle scuole Elementari e Medie di Voghera e rappresentanti delle associazioni ambientaliste: WWF, Legambiente, Italia Nostra.
Voghera, 19 Marzo 2005
Sabato 19 marzo
dalle ore 9.45
tavola rotonda presso l'aula magna della sede Maserati
sul tema
"Energia, ambiente, futuro"
Sabato 19 Marzo, a partire dalle 9.45, si svolgerà presso l’Aula Magna della Istituzione Scolastica Superiore “Maserati” (sede centrale Via Mussini, Voghera) una tavola rotonda sul tema “Energia, ambiente, futuro”.
L’ iniziativa viene presentata nell’ambito del progetto didattico “Energia solare” sviluppato negli scorsi mesi dagli studenti della classe quarta Geometri (sede associata “Baratta”) e delle classi quarte e quinte del Liceo scientifico tecnologico.
La tavola rotonda sarà incentrata sui vari aspetti (ambientali, economici…) correlati alle scelte energetiche e sulle prospettive di applicazione delle energie rinnovabili (solare, idroelettrico, eolico.) a breve e lungo termine.
Dopo i saluti del Dirigente scolastico (Prof. Domenico Zelaschi) e delle Autorità gli studenti illustreranno il CD che riassume il lavoro svolto e che nelle prossime settimane verrà proposto dagli studenti autori del progetto alle classi delle Scuole Medie del territorio oltrepadano che ne faranno richiesta.
Seguiranno gli interventi degli esperti, cui farà seguito la discussione finale.Interverranno: l’Arch. Marina Bovo (Ordine provinciale architetti - relazione “Architettura ed energie rinnovabili”), il Prof. Ferloni (Dip. Chimica Università di Pavia “Il futuro delle energie rinnovabili”). Gli aspetti legati ai costi dell’energia saranno discussi dal Prof. Alberto Cavalierie (Dip. Economia del territorio, Università di Pavia), mentre la Dr.ssa Daniela Rossin (Assessorato tutela ambiente Provincia di Pavia) parlerà delle misure di incentivazione erogate dagli Enti pubblici a favore di chi realizza impianti solari termici e fotovoltaici. Francesco Faccin illustrerà le caratteristiche di un impianto solare fotovoltaico.