| A proposito di freddo |
Quante volte abbiamo sentito dire che un tempo sì, faceva davvero freddo e l'inverno durava mesi, non come adesso, che nel bel mezzo della brutta stagione si alternano periodi di tempo quasi estivo! Stare fermi in classe, quando si gelava, doveva essere un sacrificio non da poco, soprattutto per i bambini; oggi, anche con molti gradi di più, promuoveremmo una bella manifestazione di protesta per mancato riscaldamento delle aule. Magari già ad ottobre! Comunque, se vogliamo credere alla maestra Bobba (e non c'è ragione di dubitare della sua parola), il 9 dicembre 1944, scrive: Il freddo è proprio intenso ed il riscaldamento delle aule lascia molto a desiderare. Che eleganza e quanta discrezione nel linguaggio di questa signorina di una volta; oggi avremmo detto che non scaldava un fico secco! Comunque, tanto per chiarire come stavano le cose, continua: La poca legna, concessa dal Comune, è verde e bruciando nella stufa a carbone produce tanto fumo che arrossa gli occhi e ci costringe ad aprire le finestre. Mentre sfreghiamo le mani intirizzite fra una densa nube di fumo, entra improvvisamente il Signor Ispettore: Luigi Dott. Romanini. Provo un istante di smarrimento. Egli comprende tutto: mi fa l'impressione di un buon padre. Dice parole di conforto...
| Poveri bambini. E, almeno questa volta, povera anche la maestra! |