Pregare a scuola

Ogni giornata di scuola si apriva con la recita delle preghiere o con un breve canto religioso, a seconda della classe nonchč della programmazione predisposta dalla maestra. E' quanto si legge, di pugno di Maria Jolanda Bobba, in due allegati al registro dell'a.s. 1944-'45 contenenti i programmi che avrebbe svolto; ma la maestra, al di lą delle attivitą previste, non aveva dubbi circa la necessitą e l'efficacia della preghiera. Cosģ, per esempio, il 25 ottobre '44, giorno di inizio delle lezioni, scriveva:
E' vero che la quiete ci é turbata dal sorvolo di aerei nemici, ma ci siamo affidati con una fiduciosa preghiera alla Madonna e speriamo che ci difenda da ogni pericolo.
Il 7 maggio '45 accenna ancora a passaggi aerei ma, con gran sollievo di tutti, il tono é assolutamente diverso: Gli apparecchi che solcano il cielo terso non ci fanno pił paura. Tuttavia la preghiera rimane sempre un passaggio caratterizzante della didattica, almeno quanto la solenne apertura religiosa dell'anno scolastico.