Il tesseramento
Il 3 aprile del '44 la maestra Bobba e il Presidente dell'O.N.B. (locale) avevano svolto in classe una bella propaganda, riscontrando atteggiamenti di grande disponibilità nei bambini. Il giorno dopo, però, dal Giornale emerge l'amaro sfogo dell'insegnante Se non fosse per la vergogna di dare pubblico spettacolo, piangerei! Ho invitato tutte le mamme per dire, così alla buona, quanto ho detto ieri ai loro bimbi, per convincerle che l'Opera Balilla è assolutamente indipendente dal Partito Fascista, per mettere in evidenza i benefici che gli organizzati ottengono dall'Opera stessa. Dolorosa verità: nessuna mamma si è presentata!
All'inizio del periodo di guerra funzionava il patronato scolastico, con libri, cancelleria e refezione per i più bisognosi, ma successivamente i registri non ne accennano più. Sempre organizzato dall'Opera, d'estate funzionava la colonia sulla sponda del Po.
Il 28 febbraio del 1945 si legge, ancora una volta, del rito delle iscrizioni alle solite iniziative e di come alla Dante Alighieri, per esempio, si fossero iscritti tutti, mentre ben pochi avessero sottoscritto per l'Opera Balilla. La stessa maestra, per sua esplicita ammissione, si era poco prodigata per l'Opera e dalle sue parole si ha quasi l'impressione che fosse consapevole dell'imminente sfacelo.