I Giornali di classe, utilizzati per la nostra ricerca, attualmente fanno parte del fondo d'archivio della scuola elementare De Amicis di Voghera

 

Anno scolastico 1943 - 1944

Giornale della classe

Prima e Terza Insegnante Maria Jolanda Bobba

 

 

8 novembre 1943 - La scuola s'inizia in circostanze particolarmente dolorose e gravi, per questa nostra povera Italia. E questo c'impegna anche di più: come cattolici, come italiani, come protettori di questa fanciullezza che sente echi di guerra e di lotta. Quanti doveri c'impone la nostra coscienza d'insegnanti! Molta calma, molta dignità, molta forza; e spirito di sacrificio e generosità; molto amore e comprensione e compatimento e inesauribile pazienza. E soprattutto molta fiducia in Dio, dal Quale tutti imploriamo pietà; molta fiducia nella Patria che non può e non deve perire. La cerimonia religiosa di apertura dell'anno scolastico, è stata solenne e commovente. Tutti vi abbiamo partecipato. Il signor parroco ha pronunciato belle parole ed ha implorato da Dio la benedizione sulla nostra scuola e sul nostro lavoro. In iscuola gli alunni sono stati invitati ad essere buoni, disciplinati, obbedienti e studiosi per ottenere la gioia della promozione.

12 novembre 1943 - Quest'abbinamento prima-terza mi lascia alquanto sconcertata. La prima, specialmente in questo periodo preparatorio, avrebbe bisogno di essere sola. Cercherò, ad ogni modo, di rendere il mio lavoro il meno complicato possibile e di occupare le due classi senza eccessivo dispendio di tempo. Ho in animo di attuare in pieno il metodo globale e spero di riuscirvi. La terza, dopo il lungo periodo di oltre tre mesi di vacanza, mi fa l'impressione d'una classe arrugginita, ma non mi scoraggio. Amo sinceramente i bambini e sono armata di buona volontà!

22 novembre 1943 - In causa di deficienza di combustibile per il riscaldamento delle aule, siamo autorizzate a fare l'orario alternato nella medesima aula. Le mie classi seguono il seguente orario: dalle 12.30 alle 16.00.

1 dicembre 1943 - Gli alunni frequentano volentieri la scuola ed io ne provo un intimo compiacimento, che mi è di sprone a lavorare con gioia ed entusiasmo. Cerco di contemperare affetto con autorità e mi piace che sia la via migliore da seguire per render proficuo il lavoro.

20 dicembre 1943 - Siamo state chiamate a Pavia dalle nostre Autorità scolastiche per ascoltare la parola del Capo della Provincia. La parola d'ordina è questa: salvare l'Italia. E noi collaboreremo, a costo di qualunque sacrificio, per raggiungere lo scopo.

23 dicembre 1943 - S'iniziano oggi le vacanze del periodo natalizio. Il Natale ritorna fra tante tristezze; eppure i bambini l'aspettano con gioia, con immutata speranza. Hanno seguito con sempre uguale meraviglia il pellegrinaggio di Maria e Giuseppe da Nazaret a Betlemme, la nascita del Bambino Gesù nella capanna diruta, l'adorazione dei pastori con gli umili doni. Ho invitato tutti ad offrire alla culla del Bambino: un sacrificio, una rinuncia, una vittoria contro la tentazione, un atto di fraterna carità. E abbiamo innalzato a Lui una preghiera. Abbiamo pregato per un domani migliore, per un anno nuovo portatore di salvezza.

10 gennaio 1944 - Ci ritroviamo dopo diciotto giorni di vacanza. Riprendiamo sereni il lavoro interrotto, fiduciosi di poter proseguire, senza inconvenienti, fino alla fine. I programmi d'insegnamento sono stati ridotti all'essenziale: "Il Ministero dell'Educazione Nazionale, con circ. del 9 dicembre n. 1, rilevando come l'anticipata chiusura delle lezioni nell'anno scolastico decorso, la ritardata ripresa della vita scolastica nel corrente anno e le condizioni eccezionali del momento, hanno reso e rendono più laboriosa e in parecchi luoghi estremamente difficile l'attuazione dei programmi fin qui in vigore, ha ritenuto opportuno determinare una diversa ripartizione delle materie d'insegnamento nelle scuole dell'ordine elementare, ripartizione intesa ad alleggerire detti programmi e a dare al loro svolgimento più contenuti limiti.

13 gennaio 1944 - E' pervenuta in questi giorni, ai Direttori e agl'insegnanti della nostra Circoscrizione, una nobile circolare del nostro R. Ispettore Scolastico Luigi Dr. Romanini, atta a darci le direttive per l'anno scolastico 1943-'44. L'ho letta con vivo interesse, l'ho assimilata, vi ho pianto sopra per la rievocazione della sciagurata situazione presente della nostra Patria, ho sentito forte il proposito di tutt'adoprarmi, perché non muoia la nostra cara Italia. "Bisogna opporsi risolutamente ad ogni sbandamento morale, con la saviezza della parola equilibrata e suasiva; bisogna credere noi e far convinti i fanciulli che le leggi morali -della vita morale- sono eterne e, se mai, anche più vigenti e sacre nelle ore difficili; bisogna inoltre restituire la fede nella Patria, la coscienza della Patria, la sicurezza della Vittoria; bisogna parlare della Patria e parlarne con fede ardente ed appassionata come l'ora suprema può suggerire e parlarne senza accoramenti e senza recriminazioni. In quest'anno, unico forse nella storia del nostro Paese e della nostra scuola, non si tratta per noi soltanto d'insegnare la storia, bensì di farla: storia viva dell'anima d'Italia. Mai come oggi è dovere pregare Iddio, che ci faccia degni del gravissimo compito".

 17 gennaio 1944 - Cornale festeggia oggi,in forma solenne, sant'Antonio. Una mezz'ora prima della fine della lezione, ho condotto i miei alunni ad ascoltare la bella predica di un Padre francescano ed a ricevere la S. Benedizione.

2 febbraio 1944 - Con piacere ho fatto la personale conoscenza con il nostro Direttore Didattico: Paolo Redaelli. E' venuto per intrattenere noi insegnanti su argomenti didattici, che esigevano una delucidazione e l'abbiamo ascoltato con vivo interesse e piena comprensione. Ci ha incitate a lavorare serenamente a a dare tutta la nostra opera per rialzare la tragica situazione della Patria: più amata, perché più martoriata.

14 febbraio 1944 - Il Comitato Provinciale dell'O.N.B. si è fatto promotore fra gli organizzati e gli alunni delle scuola, della raccolta dei fiocchi e degli stracci di lana da offrire ai nostri combattenti. Tutti i miei alunni hanno fatto il loro dovere, così ho potuto consegnare al locale Comitato Comunale dell'O.N.B. kg 1,7 del prezioso materiale.

19 febbraio 1944 - Ho dato rilievo alla cerimonia del Giuramento delle reclute del nuovo esercito, avvenuta il 9 febbraio "alba di risurrezione che promette aurora di ripresa e sole di Vittoria, mentre il nemico si ostina nella minaccia contro Roma moltiplicando le offese ed accentuando la sua ira.

24 febbraio 1944 - Abbiamo partecipato ad una S. Messa per propiziare l'aiuto divino per la salvezza della Patria. La semplice e fiduciosa preghiera dei piccoli innocenti, speriamo che faccia breccia al Cuore misericordioso di Dio e ci ottenga una pace onorata.

11 marzo 1944 - Sono letteralmente sfiduciata. Ho un elemento maschile in terza, che non fa alcun sforzo per corrispondere alle mie fatiche, così inutili. Ammetto che abbiano un'intelligenza molto relativa, ma manca soprattutto la buona volontà. Perché sono sempre così scontenta di me e degli altri? Vorrei risorgere con questa bella primavera incipiente, per dare tutto di me a questa viva materia che devo coltivare con serenità di spirito e senza nulla pretendere: il di più mi farà felice.

18 marzo 1944 - Il Rev. Parroco impartisce le quindici lezioni di educazione e di assistenza religiosa dei miei alunni di terza classe. Sono interessanti e, a quanto risulta, proficue.

21 marzo 1944 - L'attiva propaganda svolta per la Croce Rossa, la Dante Alighieri, l'iscrizione all'Ente Nazionale Fascista Protezione Animali, ha dato esito veramente soddisfacente.

27 marzo 1944 - Interrotto il riscaldamento delle aule, ho ripreso l'orario normale, dalle 8.30 alle 12.40. Mi auguro che le ore del mattino rinfreschino la mente di questa mia scolaresca tanto indolente.

1 aprile 1944 - Animi sereni, espansivi, buoni. Ecco il miracolo che Gesù compie oggi nella mia scuola. Tutti gli alunni hanno fatto la loro S. Comunione pasquale ed un fluido d'intenso affetto invade quest'atmosfera calma. Io parlo con calore del buon Dio che tanto ebbe ed ha a cuore i fanciulli ed essi mi sorridono, sentono la carezza del Padre Celeste e mi esprimono pensieri semplici e commoventi.

3 aprile 1944 - E' venuto il Presidente dell'O.N.B. ed abbiamo commemorato insieme il diciottesimo anniversario della costituzione dell'Opera tanto benemerita. Si è preso occasione per fare un po' di propaganda per aumentare il numero degli organizzati ed abbiamo cercato le parole più convincenti per suscitare entusiasmo e simpatia per la nostra Opera che tanta impronta di  bene ha lasciato di sé. Dalle espressioni dei volti e dai manifesti atti di approvazione da parte della scolaresca speriamo nell'ottimo esito della propaganda.

4 aprile 1944 - Se non fosse per la vergogna di dare pubblico spettacolo, piangerei! Ho invitato tutte le mamme per dire, così alla buona, quanto ho detto ieri ai loro bimbi, per convincerle che l'Opera Balilla è assolutamente indipendente dal Partito Fascista, per mettere in evidenza i benefici che gli organizzati ottengono dall'Opera stessa. Dolorosa verità: nessuna mamma si è presentata! Circola la voce in paese che gli organizzati saranno mandati in Germania!!!

5 aprile 1944 - La gran festa si avvicina: Pasqua! Ride la terra, bello splende il sole. Invito i bimbi ad assimilare tanta georgica pace, faccio osservare il ridestarsi lieto della natura, faccio ascoltare le note gioiose delle centinaia di uccelli che riparano i vecchi nidi e che sono veri piccoli vasi di felicità. Risorge il Redentore con la Natura:risorgiamo pure noi dal letargo invernale. Diamoci al lavoro con rinnovata energia e togliamo le scorie dei difetti nostri per renderci puri e un po' più degni del Vincitor della morte.

25 aprile 1944 - Oggi abbiamo commemorato il Martire di Malta, sottocapomanipolo Medaglia d'oro Carmelo Borg Pisani che, un anno e mezzo fa, non ha esitato ad interrompere i suoi studi e ad immolare la sua fiorente giovinezza per l'avvenire della Patria. Alle ore dieci, ci siamo riuniti nell'aula della classe quinta dove la Signorina Maestra Pasotti ha illustrato la figura del patriota, dello studioso, del Fascista, dell'Eroe che tanta fede ebbe nei destini della Patria. Abbiamo ascoltato con attenzione la commovente spiegazione ed abbiamo rivolto un pensiero di ammirazione e di gratitudine al glorioso giovane Martire.

29 aprile 1944 - Giornata del Mutilato. Ho cercato con parole chiare ed efficaci, di far comprendere alla mia scolaresca, come davvero il sacrificio di questi umili e silenziosi eroi li renda, come ha espresso il Duce, l'aristocrazia della Nazione. Quantunque un po' difficile, ho spiegato la poesia "A mia madre" di Carlo Delcroix. E' piaciuta ed ha lasciato un senso di profonda tristezza e di commozione. Ho avuto occasione di svolgere con interesse e profitto questa celebrazione, additando i grandi esempi che devono essere di guida ai nuovi figli d'Italia.

8 maggio 1944 - Si è propagato improvvisamente ed in forma abbastanza grave il morbillo. Molti alunni ne sono colpiti.

11 maggio 1944 - Raduno a Sannazzaro per opportuni schiarimenti circa gli scrutini e l'attività estiva delle insegnanti e degli scolari.

26 maggio 1944 - Pochissimi alunni hanno frequentata la scuola in quest'ultima settimana, in causa del morbillo e della disposizione medica di non accettare a scuola aluni convalescenti. Chiudo quest'anno scolastico un poco mortificata sia per il profitto alquanto scarso dei miei alunni, sia per non aver potuto dire a tutti la mia affettuosa materna parola.

Vuoi leggere anche la Relazione finale dell'insegnante?

Elenco degli alunni di prima elementare

  1. Re Gian Carlo
  2. Trussi Angelo
  3. Geremondia Maria Angela
  4. Meardi Armanda
  5. Meardi Rosa
  6. Pogliani Franca
  7. Rusconi Domenica

 

 

Elenco degli alunni di terza elementare

  1. Bianchi Ermanno
  2. Bisio Pietro
  3. Bonini Felice
  4. Franzosi Francesco
  5. Geremondia Sandro
  6. Protti Luigi
  7. Romano Diego
  8. Rusconi Severino
  9. Torti Giuseppe
  10. Bigiordi Piera
  11. Bonini Luigina
  12. Gavio Severina
  13. Ressia Rosanna
  14. Sturla Rosa
  15. Trussi Aurelia