Di norma, negli anni scolastici di guerra,
ci furono vacanze prolungate, soprattutto per quanto riguarda il periodo
natalizio. Ad onor di quei ragazzini, comunque, va detto che il 3 gennaio
1945 essi rientrarono a scuola (che dobbiamo supporre adeguatamente
ghiacciata) per sottoporre alla maestra i compiti svolti fino a quel
momento e per riceverne altri, che avrebbero svolto entro il 14. Nessuno
mancò quella volta... neanche la maestra!